Un esame della nostra lunga vicenda osservata nel contesto d’un Europa e d’un mondo che nell’arco di un secolo e mezzo hanno vissuto trasformazioni profondissime, quali l’umanità non aveva mai registrato; ciò nella speranza che rivestano qualche interesse per chi vorrà dedicarsi al tema della vita di un’impresa che nasce e resta internazionale per più di un secolo e mezzo.
responsabilità civile della famiglia
Trieste. La prima sede della Ras
1838
Giuseppe Mazzini fonda all’estero la Giovine Italia (1831) e la Giovine Europa (1834), sognando l’unità nazionale, la collaborazione fra le diverse classi sociali, l’ordinamento repubblicano dello Stato. A lui si ispireranno numerosi tentativi rivoluzionari. L’Europa cambia: si sviluppano la siderurgia e l’industria mineraria, nascono le prime linee ferroviarie, in Inghilterra si comincia a prestare attenzione ai problemi sociali. La costituzione di una lega doganale tedesca che mira alla creazione di un unico mercato tra i vari Stati della Germania liberalizzando progressivamente la circolazione delle merci, dà impulso all’attività mercantile ed a quella assicurativa.
A Trieste l’incalzante spirito innovatore portò gli azionisti dell’Adriatico Banco ad ampliare la sfera del lavoro fondando il 9 maggio la Ras. Il programma di attività è dichiaratamente internazionale come logica conseguenza del carattere sempre più cosmopolita della città (53.000 abitanti il cui porto registra 10.342 arrivi di navi).
Rilevante il capitale sociale stabilito in un milione e mezzo di fiorini.
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1839
Si conclude in Spagna la guerra civile. L’americano Charles Goodyear inventa il processo di vulcanizzazione della gomma. Viene inaugurato il primo tronco ferroviario italiano da Napoli a Portici. In questo clima di fermento intellettuale, di tensione verso nuovi ideali, di evoluzione scientifica, la Ras inizia il suo lungo cammino.
Agenzie della compagnia vengono aperte a Milano, Lugano, Innsbruck, Berlino, Atene, Vienna, Praga, Budapest, Graz, Livorno, Venezia. Il primo bilancio della Ras attribuisce agli azionisti un dividendo pari al 14% del capitale versato. Il Regno di Grecia con decreto del 15 giugno 1839 concede l’esclusiva dell’assicurazione incendi.
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polizza infortuni
1846
Il cardinale Giovanni Mastai Ferretti viene eletto papa con il nome di Pio IX. Una grande folla festeggia a Venezia l’inaugurazione del ponte ferroviario sulla laguna che con i suoi 3.600 metri fu allora il più lungo del mondo.
Hanno inizio le prime relazioni riassicurative su base internazionale, il lavoro della compagnia si estende all’assicurazione del bestiame. Sono aperte nuove rappresentanze a Danzica, Norinberga, Varsavia, Amburgo, Colonia, Firenze.
1848
L’Europa esplode. A Parigi è costretto ad abdicare Luigi Filippo: viene proclamata la Seconda Repubblica alla cui presidenza è chiamato Luigi Napoleone Bonaparte. A Vienna l’insur-rezione costringe Metternich a dimettersi. A Berlino sanguinosi conflitti inducono Federico Guglielmo ad alcune concessioni liberali. Milano si ribella e scaccia le truppe di Radetzky. Carlo Alberto concede lo Statuto e dichiara guerra all’Austria. Effimeri regimi costituzionali s’instaurano in Ungheria, nel Regno delle due Sicilia, in Toscana. Mai alcun sommovimento era scoppiato in un modo così contemporaneo ed era stato così unitario nelle rivendicazioni di fondo.
L’attività della Ras è negativamente influenzata dagli eventi politici. Antonio Pestalozza, agente di Milano assume la carica di sindaco della città. Agli eventi rivoluzionari prende parte Federico Seismit-Doda in seguito rappresentante della Ras nonché deputato e ministro del Regno.
1853
Lo zar Nicola I dichiara guerra alla Turchia. Vanno in scena per la prima volta “Il trova-tore” e “La traviata” di Giuseppe Verdi.
La Ras inizia in Boemia le operazioni assicurative nel ramo Grandine. Vittorio Emanuele II firma il decreto che autorizza la Ras ad esercitare la propria attività nel Regno di Sardegna. E’ costituita a Marsiglia un’agenzia generale per il ramo Trasporti.
1854
Francia e Gran Bretagna intervengono nella guerra russo-turca per frenare la politica espansionistica dello zar. La guerra si conclude l’anno successivo con il Congresso di Parigi che sancisce l’integrità e l’indipendenza della Turchia.
Dopo lunghi studi la Compagnia istituisce il ramo vita. L’esordio è lento e faticoso: dal 1854 al 1857 vengono emesse soltanto 508 polizze ma nel triennio successivo saranno 12.550. Nel 1856 viene acquistato a Milano l’Hotel de la Ville: è il primo investimento immobiliare della società, tuttora di proprietà.
Alessandro de Daninos. Direttore gerente della Ras. (1864-1883)
1863
Nella sanguinosa guerra di secessione americana i nordisti del generale Grant sconfiggono i sudisti nella battaglia di Chattanooga. In Italia entra in vigore la legge marziale su tutti i territori infestati dal brigantaggio; sono questi i primi difficili anni del nuovo regno nato dalla guerra del 1859 (spedizione di Garibaldi). Il primo parlamento nazionale proclama nel marzo 1861 re d'Italia Vittorio Emanuele II di Savoia. Qualche mese dopo muore Camillo Cavour, artefice dell’unità. Occorre tuttavia attendere il 1870 perché l’esercito italiano occupi Roma.
Con un atto di fusione per incorporazione la Ras assorbe l’Adriatico Banco di Assicurazione.

1872
In Germania il cancelliere Bismarck intraprende una campagna contro i cattolici. E’ fondato a New York il Metropolitan Museum. Muore a Pisa Giuseppe Mazzini.
La rappresentanza generale della Ras per il Regno d’Italia è trasferita a Roma, nuova capitale dello Stato dal 1871.

1878
Un’ennesima crisi nei Balcani porta ad un’altra guerra russo-turca. Muoiono Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, e il papa Pio X. L’americano Thomas Edison brevetta la lampadina elettrica.
Con una solenne cerimonia viene celebrato a Trieste il quarantesimo anniversario della Compagnia.
I premi, un milione nel 1845, sorpassano i 9 milioni di fiorini. La rete organizzativa è ora composta da 12 agenzie generali, 176 agenzie principali e 4.061 subagenzie.

1881
Lo zar Alessandro II, che aveva tentato una politica riformista, viene ucciso in un attentato. La Francia occupa Tunisi. Bismarck si fa promotore di provvedimenti previdenziali e di tutela che metteranno la Germania all’avanguardia della legislazione sociale europea (assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro, per le malattie e in seguito per le pensioni d’invalidità e vec- chiaia).
L’agenzia generale di Budapest festeggia l’emissione della milionesima polizza Incendio sul terri-torio ungherese. La situazione economica migliora in vari stati europei. L’attività industriale comincia a compiere passi significativi anche in Italia. I capitali assicurati nel ramo vita sfiorano i 27 milioni di fiorini.

1889
La Seconda Internazionale socialista proclama il 1° maggio festa dei lavoratori. A Parigi si termina la costruzione della Tour Eiffel. La Ras decide di costituire una società per esercitare in Austria l’assicurazione contro gli infortuni.

1898
In varie città italiane si verificano tumulti popolari contro il rincaro del pane. Per l’indipendenza di Cuba gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Spagna.
Una legge italiana stabilisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro nelle industrie più pericolose. La Ras decide di costituire una nuova società controllata per l’esercizio dei rami infortuni e responsabilità civile: l’Assicuratrice Italiana.

1908
L’industria italiana esaurisce la spinta della sua fase di decollo. L’evoluzione è stata sostenuta da leggi protezionistiche e da una dinamica attività finanziaria. Purtroppo si aggrava lo squilibrio con le regioni meridionali colpite da tremende calamità naturali (il terremoto distrugge Messina e Reggio Calabria provocando 80.000 morti). Viene costituita a Milano la Direzione per l’Italia della Ras. L’attività si è nel frattempo estesa alle assicurazioni cristalli e a quelle per il furto.
La cassa di previdenza per gli impiegati della società si trasforma in cassa pensioni obbligatoria con la partecipazione contributiva sia dell’azienda sia dei dipendenti. L’iniziativa anticipa di vari anni il sistema della previdenza sociale.

1911
L’Italia dichiara guerra alla Turchia per la conquista della Libia. L’esploratore norvegese Roald Amundsen raggiunge in dicembre il Polo Sud. L’Europa è carica di tensioni. La corsa agli armamenti è un drammatico preludio alla Grande Guerra. La Ras estende la sua attività alla penisola iberica.

1914
Il clima nei Balcani diventa sempre più esplosivo. La situazione precipita il 28 giugno quando a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando viene ucciso con la moglie in un attentato.
Un mese dopo ha inizio la prima guerra mondiale.
Nel nuovo stato indipendente d’Albania la Ras istituisce quattro agenzie.

1917
Scoppia a Salonicco uno spaventoso incendio lasciando senza tetto 90.000 abitanti. I valori assicurati dalla Ras ammontano a parecchi milioni di franchi-oro. Nonostante la guerra e l’estrema difficoltà delle comunicazioni, un gruppo di tecnici e liquidatori della Compagnia, munito dei fondi necessari, riesce a raggiungere la città e a risarcire tutti gli aventi diritto. In pieno conflitto, mantenendo un atteggiamento di lungimiranza si costituisce “La Riassicuratrice”, sebbene il momento sia ricco di problemi; la Ras infatti opera in quasi tutti i paesi coinvolti nella guerra.

1928
Il generale Umberto Nobile raggiunge con il dirigibile “Italia” il Polo Nord. La copertura assicurativa è sottoscritta da undici compagnie; la Ras assume in proprio il 20% del rischio. Nello stesso anno si aprono le rappresentanze del Marocco, India e Cina.

1929
Il 24 ottobre si registra il crollo della Borsa di New York. E’ l’inizio di una grave crisi economica che dagli Stati Uniti si estende a tutto il resto del mondo. Nonostante ciò la Ras conferma la sua volontà di espansione varcando per la prima volta l’Atlantico per costituire una direzione per il Brasile.

1934
Hitler assume le funzioni di capo dello stato tedesco. Nasce il terzo Reich. Mao Dze Dong inizia la “lunga marcia” verso il nord della Cina.
Il premio Nobel a Luigi Pirandello.
Da un anno fa parte del gruppo Ras l’Unione Subalpina di Assicurazioni di Torino.

1938
Le truppe di Adolf Hitler occupano l’Austria. Da due anni è in vigore il trattato di alleanza tra Germania nazista e Italia fascista. Premio nobel Enrico Fermi.
In questo clima di tensione la Ras celebra il centesimo anno di fondazione. L’azienda è a capo di un gruppo di sedici società assicuratrici controllate ed opera direttamente in 26 Stati.

1945
In Europa le truppe alleate si preparano all’attacco finale che le porterà all’invasione della Germania. Il 28 aprile Mussolini viene giustiziato nei pressi di Como. Il 30 aprile Hitler si suicida. A San Francisco i rappresentanti di 50 Stati approvano il 26 giugno lo Statuto dell’ONU. In settembre, dopo le bombe atomiche, anche il Giappone si arrende. E’ stato il più grande mattatoio della storia. Lo sconvolgimento del lavoro è totale. La situazione dell’Italia e della Ras appare drammatica: lutti, rovine, disoccupazione, inflazione.

1950
La “guerra fredda” divide il mondo in due blocchi (Usa e URSS). L’Europa è tesa nel grande sforzo della ricostruzione. Gli eventi politici successivi alla guerra escludono la Ras da tutto l’est europeo che perde il 30% del lavoro complessivo. Inizia l’attività in America della Compagnia.
La Torre Velasca
Il palazzo-grattacielo della Ras
1° maggio 1962: inaugurazione della nuova sede di Corso Italia a Milano

1960
Per la prima volta in Italia il numero degli addetti nel settore industriale supera quello dell’agricoltura. Negli USA viene eletto presidente John Fitzgerald Kennedy. A Baghdad nasce l’OPEC. Con la firma dei trattati di Roma ha inizio la storia della CEE. Presso la Ras viene sottoscritta la prima polizza sul mercato italiano concernente i rischi atomici. A Milano è completata la Torre Velasca di proprietà della Ras. Negli Usa viene costituita la NASA.
Cominciano quelli che saranno definiti i “favolosi Anni Sessanta” mentre nel mondo è sempre più frequente il riferimento al miracolo economico italiano.
La nostra storia si conclude qui: il resto è cronaca vissuta direttamente o di riflesso da ciascuno di noi, cronaca di vicende quotidiane vicine nel tempo.